L’ASSOCIAZIONE CHE RIUNISCE I MUSEI E LE ISTITUZIONI PUBBLICHE E PRIVATE DEL LAGO DI GARDA

Le tre sponde del lago di Garda – Lombarda, Veneta e Trentina – accolgono ogni anno oltre 24 milioni di visitatori da aprile a ottobre: questi luoghi di immensa bellezza rappresentano il terzo polo turistico italiano ma non tutti sanno che il territorio dispone anche di un ineguagliabile patrimonio culturale. Per valorizzare questo prezioso capitale è nata l’idea di costituire una rete tra istituzioni pubbliche e private ratificata il 21 ottobre 2015 in GardaMusei.

Ai fondatori si sono aggiunti, in breve tempo, importanti realtà pubbliche e private, operanti nel settore culturale, turistico e commerciale del lago di Garda e non solo.

GardaMusei continua così a stringere nuove alleanze e a creare progetti condivisi per migliorare l’offerta, realizzare una comunicazione comune, una biglietteria con pacchetti di visite a tariffe scontate, accrescere il flusso turistico in tutte le stagioni e promuovere l’idea che il Garda è un luogo ideale per vacanze colte.

 

Le sponde del lago di Garda diventano, così, il volano per ideare, progettare, coordinare i cosiddetti “sviluppatori e acceleratori culturali”, ossia validi strumenti di capitalizzazione delle risorse e peculiarità più rappresentative dei territori di riferimento il cui denominatore comune è la propensione alla “grande bellezza”. 

PRESENTAZIONE 

Numerose sono le potenzialità che questo territorio offre attraverso paesaggi mozzafiato, storia, arte, prodotti enogastronomici con una rosa di Comuni e musei di spicco che aumentano l’interesse turistico, accrescendone l’importanza a livello nazionale e internazionale.

L’iniziale dimensione gardesana ha oggi superato i confini territoriali, in linea con i risultati delle ricerche condotte da Federalberghi per cui per ogni euro investito in ambito culturale ne tornano sette al territorio, di cui quattro alle strutture ricettive e turistiche (alberghi e ristoranti).

Capofila di GardaMusei è il Vittoriale degli Italiani, storica residenza del poeta Gabriele d’Annunzio che, grazie alla propria identità storica, culturale, turistica, ambientale e internazionale, è riuscita in tempi brevissimi a catalizzare interesse e adesioni.

L’obiettivo di questa associazione è quello di offrire una programmazione annuale continuativa realizzando un circuito di iniziative culturali, turistiche, ambientali, enogastronomiche, di marketing territoriale sostenute da canali multimediali condivisi.

I risultati già raggiunti dimostrano come GardaMusei sia una realtà di ampio respiro, con una costante sinergia tra realtà e soggetti istituzionali pubblici e privati; un incubatore di idee e progetti senza confini temporali né geografici, la cui validità e forza risiede proprio nell’annullamento dei confini geografici.

GardaMusei lavora su e per il territorio e continua a crescere giorno dopo giorno attraverso collaborazioni e accordi nazionali e internazionali già stipulati e in via di definizione. 

SOCI FONDATORI

COMUNITÀ MONTANA PARCO ALTO GARDA 

Percorrendo la gardesana nord-occidentale del lago di Garda, si entra nel Parco Alto Garda Bresciano, una riserva naturale che accoglie e custodisce territori ricchi di natura, storia e tradizioni che da sempre caratterizzano il Garda.

Il Parco, istituito alla fine degli anni Ottanta, oggi si presenta come una vera e propria rete territoriale costituita dai comuni di Limone sul Garda, Magasa, Toscolano-Maderno, Valvestino, Salò e le realtà museali presenti .

I suoi confini si estendono dalle sponde del lago di Garda fino alla valle di Ledro a nord e alla Val Sabbia a est, racchiudendo bellezze paesaggistiche(scogliere a strapiombo sul lago, strade panoramiche, ampie valli, boschi, piccoli borghi), notevoli varietà di piante (querce, faggi, pini) e specie faunistiche tipicamente montane (camoscio, cervo, stambecco, aquila reale). Tutte queste peculiarità vengono tutelate e valorizzate, raccontando ai numerosi visitatori e alle nuove generazioni le tradizioni radicate in questi luoghi. 


FONDAZIONE IL VITTORIALE DEGLI ITALIANI

 Nei primi anni Venti Gabriele d’Annunzio acquista e trasforma, con l’aiuto dell’architetto Gian Carlo Maroni, la villa colonica dello storico tedesco Henry Thode in quella che è oggi la Prioria, immersa nel suggestivo parco, vincitore del premio “Parco più bello d’Italia” nel 2012, affacciato sul lago che lo stesso poeta chiama Vittoriale degli Italiani.

Il Vittoriale è dunque uno scrigno di tesori e un luogo della memoria, la più evidente testimonianza del vivere inimitabile del poeta abruzzese e della sua opera; rappresenta un sacrario commemorativo delle gesta vittoriose del popolo italiano.

La Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, dal 1937, si dedica quotidianamente alla tutela e alla valorizzazione delle meraviglie che questo monumento custodisce al suo interno.

Il 2016 si è concluso con 233.402 visitatori, aumentati del 9,7% rispetto l’anno precedente, risultato che il Presidente della Fondazione, Giordano Bruno Guerri, vuole ulteriormente accrescere nel 2017.


FONDAZIONE VALLE DELLE CARTIERE 

La lavorazione della carta nella valle fluviale di Toscolano- Maderno fu una delle più tradizionali attività locali fin dal XIV secolo e che ancora oggi viene tramandata di generazione in generazione.

La Fondazione Valle delle Cartiere nasce con lo scopo di favorire lo sviluppo e la conoscenza dell’omonima valle e della sua tradizione cartaria, mediante il Museo della Carta e l’organizzazione di manifestazioni culturali.

Il progetto Toscolano 1381 è un’importante occasione di rinascita per questo piccolo centro cartario, che ha permesso la riattivazione della produzione della carta e la nascita di un’impresa per i giovani.

I prodotti realizzati sono in commercio con la collaborazione di partner commerciali e con l’ausilio di nuove tecniche di comunicazione mediatica, quali social network, video, fotografie 3D, etc. 


GARDONE RIVIERA 

Gardone Riviera, comune di particolare pregio storico, monumentale e paesaggistico, ha ottenuto nel 2016 il titolo di “Città” e ha ottenuto l’ingresso nei borghi più belli d’Italia.

Fu nel 1879 che il tedesco Luigi Wimmer lanciò l’immagine della cittadina in tutta Europa attraverso la realizzazione di una piccola pensione, che durante il Novecento si ingrandì fino a diventare quello che oggi è il famoso Grand Hotel Gardone, nel quale soggiornarono, tra i tanti personaggi famosi, Winston Churchill, Gregorio Sciltian e Francesco Messina.

Cuore di cultura e economia della città è il Vittoriale degli Italiani, casa-museo del poeta Gabriele d’Annunzio, suggestivo ambiente carico di valenza culturale e storica.

A poca distanza dal Vittoriale degli Italiani, immersa in un parco secolare, spicca Villa Alba, ex centro trasmissioni militari e stazione radio, oggi centro per congressi e eventi.

A conferma dell’importanza naturalistica di Gardone Riviera, il giardino botanico Heller Garden, situato a pochi passi dai principali poli attrattivi del comune, ospita circa 3000 specie di piante da ogni parte del mondo. 


MuSa 

Il MuSa è il nuovo Museo di Salò, inaugurato nell’agosto 2015 e oggi sede di importanti mostre con capolavori di rara bellezza, grazie alla programmazione di mostre temporanee a firma di Vittorio Sgarbi.

Nelle sezioni temporanee anche “Il culto del Duce”, esposizione di sculture, xilografie, bozzetti, dipinti e incisioni della figura del duce, prodotti della propaganda del regime che ha interessato lo stesso comune di Salò.

All’interno del complesso di Sana Giustina, sede del MuSa, oltre alle prestigiose sezioni temporanee che si susseguono nel tempo, vi sono le sezioni permanenti: il Museo del Nastro azzurro, una collezione di testimonianze e documenti unici in Italia risalenti alla I e II Guerra Mondiale, la Civica Raccolta del Disegno, nella quale sono esposte testimonianze grafiche dell’arte dal secondo dopoguerra a oggi, la sezione “Gasparo e la liuteria bresciana”, che mostra una serie di strumenti provenienti da importanti collezioni pubbliche e private e infine la sezione “L’arte di una capitale (1426-1797)”, collezione di quadri e sculture legati alla storia di Salò dal medioevo alla RSI. 


MUSEO DELLE MILLE MIGLIA 

Brescia, la leonessa d’Italia, è da sempre il cuore della Mille Miglia, «corsa più bella del Mondo» riservata a auto d’epoca in grado di catalizzare l’attenzione di cittadini di ogni età.

Il Museo delle Mille Miglia, nato nel 2004 e situato nel complesso monastico di S. Eufemia, consacra questa gara unica nel suo genere, avvenuta per la prima volta nel 1927. Il museo custodisce una storia, narra il racconto di un mito e, giorno dopo giorno, dà viva testimonianza di un periodo storico che ancora oggi vive nella città di Brescia.

Grazie all’impegno di collezionisti privati e alla collaborazione con altri musei di auto storiche, tra cui il Mercedes-Benz Museum con il quale è stato firmato un accordo di collaborazione, il Museo Mille Miglia vanta l’esposizione di gioielli su quattro ruote, in nove sezioni divise per anni di fabbricazione. 


SALÒ 

Racchiusa nel golfo ai piedi del colle San Bartolomeo, Salò è considerata ancora oggi la capitale dell’Alto Garda Bresciano. Cittadina di rilevante importanza a livello provinciale, Salò ha avuto un ruolo centrale nel corso dell’ultimo secolo grazie allo stanziamento del regime fascista che, proprio in questo territorio, ha individuato le principali sedi di governo, oggi strutture ricettive.

A coronamento di queste attrattive storico-culturali svetta, negli spazi dell’ex chiesa e collegio somasco di Santa Giustina, il museo MuSa, cuore pulsante della cultura del paese e sede di mostre permanenti e temporanee.

 

Rinomata meta turistica di italiani e stranieri, Salò continua a offrire, nel corso degli anni, l’integrazione tra percorsi culturali e percorsi turistici, visibili non solo da terra ma anche dal lago. 


TOSCOLANO MADERNO 

Il comune di Toscolano Maderno, situato sulla sponda occidentale del lago di Garda, all’interno del Parco Alto Garda Bresciano, riunisce quelli che fino al 1928 furono due paesi distinti: Toscolano e Maderno.

Originariamente mostravano tradizioni e cultura differenti seppur entrambi di origine romana come testimonia la grandiosa Villa dei Nonii Arrii, riaperta al pubblico dal 2010.

L’economia locale nei secoli scorsi, oltre che sulla produzione della carta, visibile oggi grazie al Museo della carta nella Valle delle Cartiere, si basava anche sull’agricoltura e in particolare sulla coltivazione dei limoni e dell’olivo.

Oggi, grazie al privilegiato clima mite è una meta particolamente apprezzata dai turisti per le molteplici attività cultturali, storiche, sportive e naturalistiche. 


SOCI ORDINARI 


CENTRALE IDROELETTRICA DI RIVA DEL GARDA

Il Trentino è uno dei maggiori produttori di energia pulita d’Italia e, grazie alla presenza di centrali idroelettriche a breve distanza l’una dall’altra, ha potuto valorizzare questa attività attraverso la creazione di un circuito di visite che consenta a turisti italiani e stranieri di vedere da vicino come l’acqua diventa energia per la nostra vita.

La centrale idroelettrica di Riva del Garda, maestosa e imponente, in affaccio diretto sul lago, è il fulcro di questi percorsi nonché una delle più belle opere architettoniche idrauliche risalenti agli anni ’20 progettata dall’architetto Gian Carlo Maroni.

Oggi viene valorizzata grazie all’apertura al pubblico e all’allestimento di simulazioni interattive multimediali, approccio veloce e divertente, adatto a visitatori di ogni età, immerso nei panorami di un territorio di indiscussa bellezza. 


CONSORZIO ALBERGATORI E OPERATORI TURISTICI

DI DESENZANO DEL GARDA 

Il consorzio albergatori e operatori turistici di Desenzano del Garda, nato per riunire strutture ricettive di varie categorie, oggi vanta 39 associati tra alberghi, residence, camping, B&B e agriturismi.

La costituzione in consorzio di queste attività, consente una maggiore forza attrattiva turistica che, unita alla centralità del Comune di Desenzano del Garda rispetto alle maggiori città del nord Italia (150 km da Venezia e 120 km da Milano) e unita al territorio caratterizzato da panorami unici, consente di promuovere e coordinare al meglio le realtà locali.

Tutte le strutture del consorzio rispettano gli alti standard qualitativi così da garantire ai numerosi turisti di ricevere la migliore e qualificata accoglienza e di godere delle bellezze del Basso Garda. 


CONSORZIO ALBERGATORI E RISTORATORI DI SIRMIONE

 Il consorzio albergatori e ristoratori di Sirmione, nasce dalla necessità di costituire un ente dinamico e moderno, oggi composto da 130 aziende (90 strutture ricettive e 40 ristoranti) che possono disporre di un'ampia gamma di servizi comuni quali: marketing, corsi di formazione, servizi di accoglienza turistica e informazione.

La visione del Consorzio punta a sviluppare, progetti legati alla qualità dell'offerta turistica e alla tutela del territorio. Le strutture devono quindi essere all'altezza della sua unicità, fornendo al turista l'eccellenza enogastronomica e ricettiva.

Il consorzio lavora in collaborazione costante con l'Amministrazione Comunale per l'ideazione e la realizzazione di manifestazioni annuali, tra le quali: il passaggio della Mille Miglia, il Gran Galà di Piazzale Porto, la Festa dell'Ospite, le serate dedicate al jazz on the road e i mercatini vintage. 


CREMONA 

La città di Cremona sorge sulla riva del fiume Po. L’epoca più florida della città fu quella medievale come testimoniano gli edifici raccolti attorno alla piazza del Comune: la Cattedrale col poderoso Torrazzo, la più alta torre campanaria in muratura d’Europa, il Battistero, il Palazzo Comunale, la Loggia dei Militi.

Importanti esempi si hanno anche del periodo Rinascimentale come la chiesa di S. Sigismondo e il piccolo ma prezioso tempio di S. Margherita. In entrambe, come in Cattedrale, si possono ammirare anche le opere dei maggiori pittori cremonesi del Cinquecento, i Boccaccino, i Campi, il Malosso.

Le numerose botteghe dei liutai continuano ancora oggi a praticare l’arte che fu degli Amati, dei Guarneri e del più noto Antonio Stradivari e confermano Cremona nel suo ruolo di capitale della Liuteria. Il Museo del Violino all'interno di Palazzo dell'Arte conserva cimeli stradivariani e una collezione unica al mondo di strumenti della liuteria cremonese. 


DESENZANO DEL GARDA 

Desenzano del Garda è il comune più popoloso del lago di Garda e il secondo della provincia di Brescia, abitato già dall'Età del Bronzo Antico, come testimoniano i resti dell’aratro in legno più antico del mondo conservato presso il Museo civico archeologico Giovanni Rambotti.

Desenzano del Garda è un vivace salotto per cittadini e turisti, caratterizzato da una passeggiata che corre parallela al lago con uno splendido e ampio panorama, mentre all’interno offre più di un kilometro di vetrine che si alternano alle gelaterie, bar e locali.

Tra i monumenti e luoghi di interesse vanno segnalati: il Duomo di Santa Maria Maddalena, con un affresco di Gian battista Tiepolo, il Castello, Piazza Malvezzi, il porto vecchio, il faro, i mosaici e gli scavi della Villa romana oltre ai numerosi parchi, tra cui il Parco del Laghetto. 


GARDALAND 

Gardaland è il primo parco divertimenti d’Italia, situato nel comune di Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona, si estende su una superficie di 445.000 metri quadrati, Al suo interno ospita più di trenta attrazioni meccaniche e acquatiche tematizzate; nella struttura sono presenti diverse aree di spettacolo e teatrali.

I turisti possono alloggiare presso due strutture alberghiere: il Gardaland Hotel, struttura a 4 stelle e il Gardaland Adventure Hotel, con camere a tema.

Gardaland, ogni anno visitato da quasi 3 milioni di persone, è più che un parco divertimenti, è innovazione, avanguardia, ricco di nuove attrazioni, ristoranti e strutture collegate, come il Gardaland SEA LIFE Aquarium e il Gardaland Waterpark.

Nel 2005 Gardaland è stato classificato al quinto posto dalla rivista Forbes nella classifica dei dieci parchi di divertimento del mondo. 


MANERBA DEL GARDA 

La cittadina di Manerba, immersa nel verde delle colline moreniche della Valtenesi, è tra le mete estive predilette dei turisti di ogni nazionalità grazie ai suoi 11 chilometri di spiagge e agli ottimi alberghi, eccellenti campeggi e villaggi turistici.

Il nucleo abitativo è protetto dalla Rocca, una massiccia altura a picco sul lago, dove in passato sorgeva un castello, di cui ora si distinguono solo le fondamenta.

La Riserva Naturale Orientata “Della Rocca, del Sasso e Parco Lacuale” di Manerba del Garda, riconosciuta nell’aprile del 2016 dalla Regione Lombardia, comprende un territorio di circa 1.160.000 metri quadri (prati aridi, boschi, sentieri, vigneti ed uliveti) e un areale lacustre di 850.000 metri quadri. È stata costituita per tutelare e valorizzare un territorio unico per storia e biodiversità. All’interno della Riserva è presente il Museo Civico Archeologico della Valtenesi, perfetto completamento della visita naturalistica e delle escursioni all’aria aperta a piedi o in bicicletta, lungo i vari sentieri. 


MONTICHIARI 

Tra Brescia e Mantova sorge Montichiari, il terzo comune più popoloso della provincia di Brescia e piccola città dalle numerose bellezze nascoste.

La città ha un sistema museale urbano istituito nel 2009 e riconosciuto da Regione Lombardia per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale dei musei civici monteclarensi. Spiccano il Castello Bonoris, costruito tra il 1891 e il 1905 su preesistenti ruderi medievali, il Museo Lechi, la Pinacoteca Pasinetti e il Museo Bergomi.

Il GAM - Gruppo archeologico di Montichiari - è un'associazione culturale fondata nel 1989 da alcuni appassionati di storia locale con lo scopo di contribuire alla conoscenza, alla tutela e promozione del patrimonio archeologico - monumentale di Montichiari attraverso una importante attività di digitalizzazione museale. 


MUSEO DEL DIVINO INFANTE 

Il Museo del Divino Infante nasce a Gardone Riviera nel 2005 per volontà della Signora Hiky Mayr, colta collezionista di origine tedesca che da trentacinque anni si dedica alla ricerca, raccolta e restauro di sculture raffiguranti il Bambino Gesù.

Si tratta dell’unico museo al mondo con la più rilevante e numerosa raccolta a tema esistente.La collezione vanta più di duecentocinquanta sculture di quattro secoli e documenta attraverso i manufatti esposti, le tecniche, gli usi, l’iconografia legata al tema della scultura con soggetto “Gesù Bambino” e in alcuni casi “Maria Bambina”.

Nel Museo è inoltre presente un eccezionale “Presepe napoletano” d’epoca con più di centotrenta figure e numerosi animali e suppellettili, sapientemente collocato in uno spazio che permette al visitatore di entrare dentro la scena. 


MUSEO TAZIO NUVOLARI 

Il Museo «Tazio Nuvolari» è dedicato alla memoria dell'indimenticabile campione che, fra il 1920 e il 1950 vinse oltre 161 corse in moto e in auto e venne proclamato più volte campione d'Europa e d'Italia, Ferdinand Porsche definì «il più grande pilota del passato, del presente e dell'avvenire».

La struttura museale ha sede nella ex chiesa del Carmelino, posta lungo il «Percorso del Principe», che collega Palazzo Ducale a Palazzo Te, i due più importanti monumenti della città. Raccoglie un'esposizione di preziosi modelli in scala, trofei vinti dal «Mantovano volante», nonché una ricca collezione di medaglie d'oro e gli effetti personali del campione, come l'inseparabile maglia gialla. Di grande interesse sono gli originali filmati d'epoca, manifesti, lettere autografe, attestati, onorificenze, documenti e anche il telegramma inviato da Gabriele D'Annunzio dopo la vittoria nella Targa Florio del 1932, accompagnato alla riproduzione della famosa tartaruga d'oro con la dedica «All'uomo più veloce, l'animale più lento».

Il Museo Tazio Nuvolari è stato inaugurato nel 1985 sulla base di una precisa disposizione testamentaria del pilota, che affidò il suo patrimonio sportivo all'Automobile Club Mantova, di cui fu Presidente. 


PROVINCIA DI BRESCIA 

La provincia di Brescia, il cui vasto territorio si estende dalle vette dell’Adamello alle sponde del fiume Oglio, in un ambiente naturale connotato da valli, laghi, fiumi e una grande pianura, vanta luoghi di richiamo internazionale come il Lago di Garda, siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO come le incisioni rupestri dellaValle Camonica, eventi di fama per appassionati di tutto il mondo come la Mille Miglia e la Centomiglia velica, accanto a tesori e angoli più nascosti o poco conosciuti.

La cultura bresciana, inoltre, esprime unicità enogastronomiche che vanno dal vino Franciacorta al formaggio Bagoss. Tutti da seguire sono gli itinerari del gusto che conducono alla scoperta di pregiatissime varietà di vini, formaggi, salumi, olio d’oliva e miele, ma anche dei prodotti della pesca, dell’allevamento, della coltivazione e preziosità come caviale, tartufo e zafferano o antiche varietà di cereali. 


SAN FELICE DEL BENACO 

Costruito su un promontorio morenico che si protende sul Lago di Garda, il comune di San Felice del Benaco nasce dall’unione di tre piccoli centri: San Felice, Portese e Cisano.

Oggi, tra i principali luoghi di interesse storico, citiamo i resti del Castello altomedievale, di cui rimane solo un piccolo tratto della torre circolare; il Palazzo Rotingo, costruito nel XVII secolo e ora sede del Municipio; l’ex Monte Pietà, una costruzione di tipo veneto con un porticato a cinque arcate e pilastri in pietra. Al suo interno trovava posto il Governo del Comune, mentre oggi è sede dell’Ufficio Informazioni e di una Sala Espositiva, che ospita numerose mostre temporanee.

Elemento di spicco dal punto di vista artistico è Palazzo Cominelli, eretto intorno alla metà del Seicento dall’omonima famiglia e oggi sede della Fondazione Cominelli, che ospita attività culturali mostre di cui la prevalente è l’esposizione dedicata al gioiello contemporaneo inteso non solo come ornamento ma come vera e propria opera d’arte, luogo di sperimentazione per nuove idee e nuovi materiali. 


SIRMIONE 

Sirmione, penisola bresciana sul lago di Garda, si fregia, con diritto, del titolo di "Perla del Garda" per la bellezza del paesaggio che la circonda e per l'armonia delle abitazioni, strade e piazze che dei secoli passati hanno assorbito fascino e armonia.

Elementi degni di nota sono il Castello Scaligero, che si erge maestoso all’ingresso del centro storico a cui si accede tramite un ponte levatoio, e le Grotte di Catullo.

Caratteristiche sono le passeggiate sul lungolago: dal percorso delle Muse, che dal centro storico arriva alla più importante spiaggia di Sirmione, per poi passare per il “lido delle bionde” fino all'escursione al faro che porta fino alla spiaggia di punta Staffalo.

 

Sirmione è inoltre una rinomata località termale. Le terme di Sirmione, note già in epoca romana, le cui acque sulfuree sgorgano dal fondo del lago, vengono utilizzate a scopo curativo. 


STRADA DEI VINI E DEI SAPORI DEL GARDA 

La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda nasce nel 2001 con l’obiettivo principale di far conoscere storia, cultura e arte tra vini e sapori della sponda Bresciana del lago. È un’ associazione no-profit che riunisce in sé rappresentanti dell’enogastronomia, dell’ospitalità e della cultura, proponendo al turista diversi itinerari, che si snodano da Limone a Sirmione.

La caratteristica dei ristoranti e delle aziende agrituristiche che aderiscono all'Associazione sta nella promozione e nella salvaguardia della tipicità gastronomica gardesana, nell'utilizzo di materie prime tradizionali e nel corretto abbinamento cibo/ bevanda.

Il territorio della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda comprende la zona di produzione dei tre vini a Denominazione d'Origine Controllata: Lugana, Garda Classico e San Martino della Battaglia, oltre all'olio extravergine di oliva DOP. 


TORRI DEL BENACO 

Torri del Benaco, situato sulla sponda veneta del lago di Garda, alle pendici del Monte Baldo, è uno dei borghi antichi più caratteristici della zona. Delle sue origini, attorno al 2000 circa a.C, vi sono ancora oggi tracce nell’entroterra come le preziose incisioni rupestri e raffigurazioni su lastre di pietra di notevoli dimensioni.

La sua posizione strategica dal punto di vista geografico, a metà della rotta lacustre di collegamento tra Riva del Garda e Peschiera, fa si che sia meta di turisti che dalla sponda veneta, da quella bresciana o dal lago arrivino per visitare le sue bellezze storiche e panoramiche tra le più affascinanti del lago di Garda.

Con l’avvento degli Scaligeri a Verona, a Torri vennero rafforzate le difese del porto, creando così una darsena fortificata e il castello, voluto da Antonio Della Scala, che in seguito divenne uno dei forti più importanti di tutto il Garda. All’interno del castello Scaligero, grazie a interventi di restauro e pulizia, è stato inaugurato nel 1983 il Museo del Castello Scaligero. 


VERONA 

Vicina al lago di Garda, adagiata sulle sponde dell’Adige, ai piedi delle Prealpi venete, Verona è una delle più antiche e più belle città italiane, che si trova al centro delle maggiori vie di comunicazione, nazionali e internazionali: per questo è da sempre un importante centro di traffici e di scambi commerciali.

Piazza Brà è una delle più grandi piazze d’Europa, dominata dalla sagoma dell’Arena e impreziosita da alcuni palazzi storici; l’Arena, anfiteatro Romano oggi sede di rappresentazioni liriche e musicali, è, insieme alla Casa di Giulietta, il simbolo che rende famosa Verona in tutto il mondo.

La Piazza più antica della città è Piazza Erbe, da sempre adibita a mercato, circondata da edifici e monumenti storici tra cui La torre dei Lamberti, il Palazzo del Comune e Palazzo Maffei.

Il Castello di Castelvecchio fu voluto come fortezza difensiva da Cangrande della Scala nel Trecento. Oggi, adibito a museo civico, ospita numerosi capolavori quali le opere gotiche di Stefano, Pisanello, Michele Giambono e Giovanni Badile, le opere rinascimentali di Morone, Bellini e Liberale da Verona e infine le opere di un percorso che va dal ‘500 al 700 di Tintoretto, Cavazzola e molti altri. 


GARDAMUSEI TENER-A-MENTE

GardaMusei Tener-a-mente nasce come progetto di rete sul territorio del lago di Garda e del suo entroterra, già luogo riconosciuto di assoluta bellezza paesaggistica, con lo scopo di affermarlo anche come officina di arte e cultura a cielo aperto.

L’obiettivo è offrire una programmazione artistica coordinata, creando un circuito di spettacoli e grandi eventi culturali, sostenuto da un marchio riconosciuto e di successo, con costi ridotti e forte impatto comunicativo.

Una programmazione diffusa sul territorio e capillare negli spazi dei soggetti aderenti al circuito consentirà continuità temporale e, nel medio periodo, la conseguente destagionalizzazione dell’offerta artistica, con una programmazione continuativa durante tutto l’anno.

Tener-a-mente è un gioco di parole dannunziano, oggi bandiera vincente del Festival del Vittoriale, che sottintende un eccellente modello di economia d’impresa per ottenere i migliori professionisti, le più convenienti sinergie e i contratti più vantaggiosi per la presenza di artisti nazionali e internazionali, che solo grandi “piazze” si possono permettere. In pochi anni il pubblico del Festival del Vittoriale è più che triplicato, con biglietti venduti in 51 Paesi al mondo e una rassegna nazionale di oltre 700 ritagli stampa per ciascuna edizione.